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Colombia

Salento - Eje Cafetero - Valle della Cocora

Salento è un pittoresco villaggio situato nell’ Eje Cafeteiro, a circa 1h di distanza dagli aeroporti di Pereira, Manizales e Armenia, facilmente raggiungibile via autobus da tutti e tre le città per pochi pesos (Pereira – Salento con compagnia Alcala, 1h per 8K COP). Conviene quindi arrivare via aereo, considerando che sono veramente frequenti ed economici (praticamente uno all’ora sulle tre opzioni). 
L’itinerario via autobus da Bogotà o Medellin è invece decisamente più lungo (almeno 7h) e scomodo (vedi sezione trasporti). 
Salento è un villaggio turistico, che ha saputo sfruttare al meglio la vicinanza alla Valle della Cocora e alle hacienda produttrici di caffè. Non c’è niente di veramente degno di nota nel paese, a parte la piazza centrale dove si radunano sempre le “Willies” - le jeep che vengono utilizzate al posto dei taxi per gli spostamenti e un’atmosfera accogliente e festaiola. Sono parecchi i ristorantini affacciati sulla piazza e sulle vie principali – anche se di livello mediocre -, i bar che mettono salsa ad alto volume e le bancarelle che vedono souvenir. 
La temperatura è fresca soprattutto al mattino e alla sera, intorno ai 15 gradi, e il clima piovoso. Solitamente i ristoranti e locali sono tutti aperti, conviene quindi portarsi sempre dietro una maglia in più. 
Uno degli aspetti positivi della zona è che le principali escursioni possono essere fatte in totale autonomia, senza dover prenotare dei tour guidati. Questo anche grazie al personale delle guest house, veramente disponibile a spiegare in modo dettagliato i percorsi e i mezzi, senza cercare di vendere pacchetti. 

Salento e la zona circostanti sono totalmente sicuri: non è sconsigliato recarsi anche nel tardo pomeriggio a piedi nelle campagne circostanti e non abbiamo mai avvertito situazioni di pericolo. 

Valle della Cocora: Si raggiunge in circa 40 minuti di jeep dalla piazza centrale di Salento. Le jeep partono ogni ora oppure appena sono piene. Costo di COP 8K da pagare all’autista. Le jeep scaricano all’inizio della valle, poco più avanti ci sono due sentieri che partono formando un percorso ad anello. Scendendo a destra verso l’allevamento delle trote, vi troverete dapprima su un sentiero fangoso in mezzo alla giungla, che sale risalendo e attraversando varie volte il fiume grazie a dei ponticelli traballanti. In caso di pioggia il sentiero può essere parecchio scivoloso, tanto che la nostra guest house ci ha fortemente raccomandato e imprestato gratuitamente stivali di gomma e mantella per la pioggia. Consiglio l’uso degli stivali in ogni caso, anche in assenza di pioggia sono comodi per guadare i punti bassi del fiume evitando i ponti poco solidi. Dopo circa un paio d’ore si trova la deviazione verso la casa dei colibrì: con ancora un quarto d’ora di fatica e potrete riposarvi gustando una strana bevanda calda e osservando i colibrì. Tornando indietro fino alla deviazione si prende poi il sentiero che sale sulla destra fino ad arrivare a la Montana, il punto più alto del sentiero, da cui si può godere di una meravigliosa vista su tutta la valle circostante. Da la Montana inizia la discesa su una comoda strada sterrata fino al punto di partenza (5h in tutto) con diversi punti panoramici lungo la strada. 


Questo è il percorso che viene normalmente consigliato, tuttavia noi l’abbiamo percorso al contrario e non ce ne siamo pentiti: abbiamo preferito fare la salita sulla strada più comoda e la discesa nel sentierino fangoso. Fortunatamente, nonostante le nuvole, non abbiamo preso neanche una goccia di pioggia e nelle ore centrali faceva caldo.  Il trekking è impegnativo ma assolutamente fattibile, l’ambiente circostante molto bello per le palme della cera che caratterizzano la valle donandole questo aspetto unico. Il costo totale, suddiviso in vari punti, è di COP 10K. L’itinerario può anche essere percorso a cavallo, bisogna pagare per il cavallo e l’accompagnatore all’inizio del sentiero. 
Per il ritorno ci sono le jeep che aspettano nel punto in cui lasciano al mattino, partono appena sono piene. Tutto il percorso può essere fatto anche in mezza giornata, considerando che le prime jeep partono da Salento alle 6 del mattino, ma conviene non essere troppo stretti con le tempistiche perché è difficile prevedere quando le jeep partono e può capitare di aspettare una mezz’oretta. 

Noi ci eravamo portati da mangiare qualcosa al sacco da Salento, ma alla Montana ho visto delle persone sedute a tavola, quindi credo sia possibile ordinare qualcosa li. 

Ci sono diversi autobus che collegano Medellin alle altre città, ma purtroppo non si riesce a trovare online tabella precisa degli orari… conviene chiedere aiuto alla vostra guest house.

 

Pasti e Alberghi e varie:

  • Posada Casa Salento: deliziosa guest house dal rapporto qualità prezzo ottimo. Personale super disponibile a spiegare i percorsi, prestare ciò che occorre per i trekking e acquistare i biglietti degli autobus. Super colazione, servita a qualsiasi ora anche sul balconcino in camera, buona ed abbondante. Camere spartane ma pulite. Conviene scrivere direttamente alla struttura, costa meno che booking. Si paga solo in contanti, ma nella piazza centrale di Salento c’è un bancomat. Camera doppia COP 98K a notte. 

  • Finca El Ocaso: a 50 minuti a piedi da Salento lungo una comoda strada sterrata in discesa, si può arrivare anche salendo su una Willy nella piazza centrale o fermandola lungo la strada. Si tratta di un’azienda produttrice di caffè che organizza visite ogni ora, in inglese e in spagnolo. Non è necessario prenotare, basta arrivare con qualche minuto di anticipo. Il tour spiega tutto il ciclo di produzione del caffè, dalla modalità di semina e raccolta dei semi, al processo di tostatura e raffinazione successivo. Si conclude con una degustazione di diversi aromi e la possibilità di acquistare i loro prodotti. Costo COP20k, super interessante e consigliata. 

  • Cafè Bernabè Gourmet: strano fusion francese – colombiano, antipasti mediocri ma ottimo filetto. Molto carino il patio interno, prezzi e qualità al di sopra della media di Salento (ca 50k COP a testa)
     

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Non viaggio per lavoro, viaggio per cercare di scoprire come ogni popolo cerca la sua felicità. Amo pensare alla sensazione di colore che ogni viaggio mi lascia nei ricordi e nel cuore.

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Mi piace organizzare i miei viaggi in autonomia, questo blog è per condividere tutte le informazioni pratiche, le impressioni e le sensazioni raccolte in giro per il mondo.

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