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Oman

Rimango sempre affascinata dalle città che non hanno mai preso il totale sopravvento sulla natura circostante e che vivono in un suggestivo rapporto di simbiosi con gli elementi presenti prima che venissero costruite. Muscat sicuramente fa parte di questo elenco: adagiata sul mare d’Arabia, si sviluppa lungo un esteso tratto di costa, mentre dall’interno il deserto roccioso affiora con grandi massi a fianco delle case costruite. La città è abbastanza ricca e anche luoghi come il souq sono stati sistemati e ristrutturati.  


Visitiamo la Grande Moschea, l’unica moschea visitabile in Oman dai non musulmani. Inaugurata dal sultano Qaboos nel 2011 in onore del trentennale della sua ascesa al trono, è gigantesca e bellissima. Splendido capolavoro dell’architettura islamica moderna, ha attirato materie prime e lavorazioni da varie parti del mondo, come il marmo italiano di Carrara, l’enorme tappeto persiano o il lampadario interamente costruito di cristalli Swaroski. Interessante anche la zona di Mutrah, con il Souq e la corniche (il mercato del pesce antistante al porto era in corso di rinnovamento, non visitabile) e la zona della città vecchia, dove si può vedere da fuori il Palazzo del sultano.


Ci è molto piaciuto andare in spiaggia nella zona di Qurm. Non tanto per l’attività balneare, che non è tranquillamente praticabile in bikini, essendo una zona frequentata da locali, ma per l’interessante scorcio di vita omanita che si può osservare. Le famiglie vi si radunano verso il tramonto, quando il caldo inizia a scemare ed è un notevole luogo di socializzazione. Molte persone arrivano in spiaggia direttamente con le jeep, che vengono parcheggiate disordinatamente dietro le palme. Le donne restano interamente coperte sedute in gruppo sulla sabbia mentre i bambini e gli uomini si lanciano in acqua. 


Avevamo letto su altri resoconti di un’interessante esposizione del PDO Petrolium Development Oman, la società petrolifera omanita alla quale si deve il rapido sviluppo delle infrastrutture del paese. Purtroppo quando siamo a Muscat è il giorno di chiusura, ma ho letto parecchie recensioni entusiastiche e l’ingresso è gratuito. 

 

Pasti e Alberghi e varie:

  • Bait Al Luban Omani Restaurant: considerato il livello medio dei ristoranti omaniti, questo è sicuramente eccellente. I piatti sono comunque sempre a base di agnello o pollo, ma con qualche variazione in più sul tema. Posizione molto bella, vicino al mercato del pesce con terrazza con vista mare. Sevono alcolici.

 

  • Mutrah Hotel: hotel molto carino nella zona di Mutrah, a poca distanza a piedi dall’inizio del Souq EUR 105 a notte

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Muscat

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Non viaggio per lavoro, viaggio per cercare di scoprire come ogni popolo cerca la sua felicità. Amo pensare alla sensazione di colore che ogni viaggio mi lascia nei ricordi e nel cuore.

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