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Iran

Shiraz & Persepolis

Nasir ol Molk
Nasir ol Molk
Haft Khan Restaurant
Nasir ol Molk
Nasir ol Molk
Nasir ol Molk
Persepolis
Persepolis
Persepolis

Dopo aver visto Esfahan e Yazd, difficile immaginarsi qualcosa di ancora più bello, ma Shiraz regge il confronto e, forse, lo supera. La moschea di Nasir ol Molk, detta anche Moschea rosa, con le sue piastrelle rosate e la luce che passa dalle finestre multicolore, è ciò che di più bello io abbia mai visto dell’arte araba. 
 

Con Sharam, la guida in assoluto migliore della vacanza (ha anche accompagnato la Lonely Planet per la redazione della versione 2017), vediamo anche Palazzo Naranjestan (Casa Qavam) - casa tradizionale storica decorata con affreschi; la cittadella di Karim Khan, fortezza dall'aspetto di un castello medievale; la meravigliosa Moschea Vakil con il suo impressionante colonnato; i Bagni di Vakil, dove dei manichini esplicano come un tempo venivano utilizzati gli Hammam ; la Tomba di Hafez e di Saadi - due poeti molto amati dal popolo iraniano e l’incredibile Moschea Shah Cheragh, il cui santuario principale è conosciuto come "moschea degli specchi" in quanto pareti e soffitti sono interamente ricoperti da un mosaico di frammenti di specchi. 


Sharam si rivela essere la migliore delle guide non soltanto per le spiegazioni storiche che ci racconta lungo tutto il percorso, ma soprattutto per la sua accessibilità nel rispondere a qualsiasi nostra curiosità, nel mettere in discussione la propria cultura nei suoi aspetti più equivoci e nel farci vivere la sua città al di là dei monumenti artistici. Soltanto con lui riusciamo a fumare, in un locale un po' defilato dove la sera si balla danza del ventre, il narguilè, chiamato qalyan, che scopriamo in realtà essere al limite della legalità e ci spieghiamo così perché non l’avevamo trovato da nessuna parte. 

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Il secondo giorno lo dedichiamo alla visita di Persepoli, la Necropoli e Pasargadae – le impressionanti  rovine delle città achemenidi. Vale assolutamente la pena fare la visita con una guida che spieghi la storia, il successo e il rapido declino di uno dei principali imperi del mondo antico.
 

Pasti e Alberghi e varie:

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•    Niayesh Hotel – camere spartane e un po' soffocanti, si tratta di una struttura molto estesa con camere dislocate in diverse palazzine.  


•    Haft Khan – ristorante leggermente più caro della media, vale assolutamente la spesa. Mangiamo divinamente in un ambiente elegante e moderno. Su ogni tavolo viene posta la bandiera delle nazionalità della tavolata. 


•    Qavam Cafe & Restaurant: buono ma senza note particolari

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Non viaggio per lavoro, viaggio per cercare di scoprire come ogni popolo cerca la sua felicità. Amo pensare alla sensazione di colore che ogni viaggio mi lascia nei ricordi e nel cuore.

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